Articoli / Blog / Il Vangelo degli amici | 15 Giugno 2026

Il Vangelo della Domenica – Liberi dal giudizio degli altri

XII Domenica del tempo ordinario (Anno A) Mt 10,26-33 – 21 giugno 2026

Le parole di Gesù nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto (Mt 10,26) hanno un significato molto profondo. Gesù le pronuncia subito dopo aver detto ai suoi discepoli di non avere paura degli uomini. Il motivo è semplice: il giudizio definitivo sulla realtà non appartiene agli uomini, ma a Dio. Gli uomini vedono solo una parte delle cose. Giudicano dalle apparenze, interpretano i fatti secondo le proprie simpatie o antipatie, attribuiscono intenzioni che spesso non conoscono davvero. Per questo si può essere fraintesi, calunniati, accusati ingiustamente oppure, al contrario, lodati senza merito. Ma tutto questo è provvisorio. Prima o poi la verità emerge. Gesù non promette che la verità sarà sempre riconosciuta immediatamente nella storia. Ci sono persone che muoiono senza essere state comprese e altre che sembrano trionfare nella menzogna. Tuttavia egli afferma che nulla andrà perduto agli occhi di Dio. Le intenzioni del cuore, le sofferenze nascoste, i sacrifici compiuti nel silenzio, il bene fatto senza applausi, tutto sarà conosciuto.

Questa parola è anzitutto una consolazione. Chi cerca sinceramente di fare il bene non deve vivere schiavo dell’opinione altrui. Non deve lasciarsi paralizzare dalla paura delle critiche, dei pettegolezzi o delle incomprensioni. La verità della sua vita non dipende da ciò che gli altri pensano di lui. Ma è anche un richiamo alla responsabilità. Se tutto sarà svelato, allora non ha senso costruire maschere, coltivare doppiezze o vivere di apparenze. Possiamo ingannare gli uomini, ma non Dio. Ciò che siamo davvero verrà alla luce.

In fondo Gesù ci invita alla libertà. La paura degli uomini nasce spesso dal desiderio di essere approvati, ammirati, accettati. Quando invece sappiamo che l’unico sguardo che conta veramente è quello di Dio, possiamo vivere con maggiore serenità. Non per disprezzare il giudizio degli altri, ma per non diventarne schiavi. «Non abbiate paura degli uomini» significa allora: non lasciate che la ricerca del consenso vi impedisca di fare il bene. La verità può essere nascosta per un tempo, ma non per sempre. Alla fine sarà la luce di Dio a illuminare ogni cosa e a rivelare il vero valore delle nostre azioni e del nostro cuore.

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