
Lunedì 7 giugno – Mauro Leonardi
Commento al Vangelo (Mt 5,1-12) del 7 giugno 2021, lunedì della X settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».
Sono beati Giuseppe e Maria che obbedendo al Signore sono esuli, senza casa, ma crescono nel cuore e tra le braccia il Signore. È beata la cananea che accontentandosi di briciole di Cristo ottiene tutta La Misericordia del Signore. È beato il centurione che parlando di comando e di comandati dà prova di un senso di giustizia che si sposa con l’amore e commuove Gesù. Sono beate la Maddalena, l’emorroissa e la donna peccatrice che incuranti delle loro povertà, fragilità e colpe hanno deposto tutto ai piedi del Signore che ha dato loro, e a tutti quelli come loro, il Regno dei Cieli.
