
Mercoledì 13 dicembre – Mauro Leonardi
In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». (Mt 11, 28-30)
Stare con Gesù è faticoso, perché significa perdere sé stessi per conformarsi alla sua volontà. Vuol dire farsi spogliarsi di ogni egoismo ed abbracciare una povertà che è molto più radicale che la mera parsimonia materiale: ma questo giogo è leggero perché, liberi dalla corazza del nostro ego, possiamo diventare integralmente noi stessi, figli del Padre e riacquistare, grazie a Gesù, quell’armonia che Dio aveva pensato all’inizio della creazione.
