Giovedì 2 novembre – Come nel grembo della madre
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Gesù vive nel Padre come un bambino vive nel grembo della madre: da lui trae nutrimento e per avere vita propria deve assecondare la vita che lo ha generato. La vita che viene data non può essere persa, ma deve essere donata e dare frutto: per questo Gesù è il segno della Resurrezione e fonte della vita eterna per chiunque crede in Lui e in quest’amore che lo lega alla e nella Trinità.
