Blog / Oggi nel Vangelo | 18 Settembre 2017

Martedì 19 Settembre – “Non piangere”

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante. Lc 7,11-17

“Non piangere”. Tante volte vorremo sentire il Signore dirci queste parole, quando la nostra vita sembra non avere più un senso, quando le cose e le persone a noi più care si allontanano da noi, quando sembra che non ci sia più speranza. Dobbiamo credere che Gesù tocca la bara che a volte prende la forma della nostra vita, ci guarda con grande compassione, ci rialza e ci restituisce la certezza che anche nel dolore più incomprensibile, Lui è con noi e ci dà vita.