Blog / Oggi nel Vangelo | 21 Luglio 2017

Sabato 22 Luglio – Amore e vocazione

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Maria invece stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto. Gv 20,1-2.11-18

Il vangelo che ci parla di Maria di Magdala è un vangelo che ci parla di amore e vocazione. Maria è animata da fede e d’amore per Gesù. Si reca al sepolcro quando è ancora buio, corre al Suo amore ma questo amore ardente non è ancora fede. Infatti crede che qualcuno abbia sottratto il corpo di Cristo. Maria ama molto Gesù. Piange sul sepolcro. E più volte si volta indietro perché non si rassegna che il suo Gesù non sia lì. Ma quando Gesù le appare e le parla chiamandola “donna” lei non lo riconosce ma lo scambia per il custode del giardino. Solo quando Gesù la chiama per nome, solo quando la chiama ”Maria” allora riconosce il suo Maestro. Ma ancora lei lo vorrebbe solo per sé: dovrà vederlo ascendere al Cielo col corpo per credere che l’amore che lei provava non era solo suo, ma era per tutti e per la salvezza del mondo.