
Domenica 16 Luglio – Il coraggio di accogliere questa generosità d’amore
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti». Mt 13,1-9
Nel giorno dedicato alla Madonna del Monte Carmelo, Gesù si trova nel mare. È un falegname che parla con il linguaggio dell’agricoltura che non gli appartiene. Queste apparenti contraddizioni, si coniugano bene, invece, con la prodigalità del nostro Dio seminatore. Che non risparmia di gettare semi ogni dove: così Gesù e Maria sono presenti ovunque per l’umanità attraverso lo Spirito. In ogni luogo. In ogni tempo. E ci chiedono soltanto il coraggio di accogliere questa generosità d’amore con tutto noi stessi.

