Blog / Oggi nel Vangelo | 04 Luglio 2017

Mercoledì 5 Luglio – Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio?

In quel tempo, essendo Gesù giunto all’altra riva del mare di Tiberiade, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. Cominciarono a gridare: «Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?». A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci a pascolare; e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: «Se ci scacci, mandaci in quella mandria». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio. Mt 8,28-34

Mentre gli indemoniati esibiscono azioni incredibili, violente e piene di esaltazione, Gesù agisce con un imperio fatto di parole concise e di poche azioni rapide e nette. Mentre cerchiamo le cose straordinarie – anche se ce ne teniamo a distanza – perché destano curiosità a volte morbosa, spesso allontaniamo Gesù che ci propone un ingresso autentico e netto nella nostra vita.