Blog / Oggi nel Vangelo | 28 Giugno 2017

Giovedì 29 giugno – Lo Spirito in noi

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Se proviamo a dire chi sia il Signore attraverso percorsi razionali, anche teologici, attraverso sillogismi e intuizioni logico-formali, possiamo accedere solo a ipotesi e a teorie. Non di rado sbagliate. Se però lasciamo che sia lo Spirito ad agire in noi, con tutta la nostra fragilità umana, riconosceremo in Gesù, il Cristo, il Figlio del Dio vivente.