Blog / Oggi nel Vangelo | 24 Maggio 2017

Giovedì 25 Maggio – Uomo e Dio

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia». Gv 16, 16-20

In una società dove pare necessario apparire per esistere, Gesù ci viene a ricordare che la dignità della vita è l’autenticità della stessa, senza bisogno di proclami e azioni straordinarie: lui stesso è stato uomo e Dio nei suoi trent’anni anni di attività quotidiana ed anonima e da quei trent’anni prendono linfa e vita i suoi tre anni di vita pubblica.