Blog / Oggi nel Vangelo | 02 Maggio 2017

Mercoledì 3 Maggio – La vita unita del Padre e del figlio

In quel tempo, Gesù disse a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre». Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.» Gv 14,6-14

Gesù dice proprio a Tommaso che si giunge al Padre attraversando, letteralmente, il suo corpo, il suo sangue: e lo farà dopo Pasqua quando Tommaso metterà il dito nelle piaghe di Cristo e troverà la fede. E a Filippo che chiede che gli venga mostrato il Padre, Gesù rivela la natura della Trinità: dove il Figlio è nel Padre e il Padre è nel Figlio e così da essi procede lo Spirito che risplende nella opere di carità che, compiute da Dio, sono la Carità che egli è. Sono la sua vita: la vita unita del Padre e del figlio.