
Sabato 4 Marzo – In Cristo ogni vita è redenta
In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano». Lc 5,27-32
Gesù è venuto a chiamare i peccatori e quando viene nella loro vita non chiede loro di annullare il loro passato ma di vivere il futuro con lui. Chiama Pietro, ma vuole Simone; fa convertire l’adultera e la peccatrice, ma nel Vangelo esse vengono ricordate anche nel loro passato così come il buon ladrone. Perché in Cristo anche la vita più sbagliata, anche se solo lambita dall’amore, è salvata e redenta.

