Blog / Oggi nel Vangelo | 08 Febbraio 2017

Giovedì 9 Febbraio – Briciole quotidiane

Partito di là, andò nella regione di Tiro e di Sidone. Ed entrato in una casa, voleva che nessuno lo sapesse, ma non potè restare nascosto. Subito una donna che aveva la sua figlioletta posseduta da uno spirito immondo, appena lo seppe, andò e si gettò ai suoi piedi. Ora, quella donna che lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia era greca, di origine siro-fenicia. Ed egli le disse: «Lascia prima che si sfamino i figli; non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma essa replicò: «Sì, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola và, il demonio è uscito da tua figlia». Tornata a casa, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato. Marco 7,24-30

Gesù viene spesso rifiutato dai suoi. Quando salva un indemoniato viene pregato di andarsene dal paese in cui era avvenuto il miracolo perché la gente in quel paese preferiva la propria convenienza economica piuttosto che la salvezza di un uomo. Invece quando Gesù va da chi è lontano, escluso in teoria, lì, spesso, trova la vera fede, trova autentico amore, trova il riconoscimento della sua identità di vero Dio e vero uomo. Perché quello che Dio vuole non è un’intimità istituzionale ma un’intimità del cuore che si nutre di  briciole quotidiane.

Gesù