Articoli / Blog | 03 Ottobre 2026

Blog – Cristiano Ronaldo, un pranzo straordinario con un caffè amaro

Cristiano Ronaldo è stato per più di vent’anni uno dei grandi protagonisti del calcio mondiale. Una carriera talmente ricca di gol, trofei, record e longevità da assomigliare a un pranzo straordinario: piatti importanti, sapori forti, qualcosa che difficilmente si dimentica. Eppure, proprio quando il pranzo sembra finito nel migliore dei modi, arriva il caffè. E se il caffè è cattivo, può lasciare un gusto amaro in bocca. È questa l’immagine che viene in mente guardando alla vicenda che in questi giorni ha coinvolto Ronaldo e la nazionale portoghese. Il 30 settembre Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo a Copenaghen, dopo la conferenza stampa del nuovo commissario tecnico Jorge Jesus e dopo un colloquio con il presidente della Federazione portoghese. Ronaldo ha spiegato che, “a tempo debito”, racconterà ai portoghesi le ragioni della sua decisione.

La vicenda è nata dopo la partita contro la Norvegia, nella quale Ronaldo era rimasto in panchina senza entrare. Nei giorni successivi la tensione è aumentata, fino alla decisione di lasciare il ritiro. Il tecnico ha sostenuto che le scelte di formazione spettano all’allenatore e ha negato l’esistenza di un conflitto personale. Ed è qui che il giudizio sulla carriera di Ronaldo diventa più delicato. Perché il pranzo, comunque lo si voglia giudicare, è stato straordinario. Cinque Palloni d’Oro, cinque Champions League, il campionato europeo con il Portogallo, centinaia di gol e una continuità agonistica fuori dal comune. Ronaldo ha attraversato generazioni di calciatori rimanendo protagonista. Ha giocato nel Manchester United, nel Real Madrid, nella Juventus e poi nell’Al-Nassr, lasciando ovunque una traccia profonda. Ma una carriera non è fatta soltanto di numeri. È fatta anche di immagini, rapporti, comportamenti e soprattutto di come si sceglie di uscire di scena. Ed è per questo che il finale con la nazionale portoghese rischia di essere quel caffè amaro dopo un pranzo eccellente. Non perché possa cancellare ciò che è venuto prima: nessun episodio può cancellare vent’anni di calcio straordinario ma perché può modificare il sapore dell’ultima parte della storia. La Federazione portoghese, infatti, starebbe cercando proprio in queste ore una mediazione con Ronaldo per ricucire lo strappo. Forse è ancora possibile che il pranzo finisca con un buon caffè. Forse questa storia avrà un ultimo capitolo diverso da quello che oggi sembra profilarsi.

Perché Cristiano Ronaldo ha costruito una delle carriere più grandi della storia del calcio. E sarebbe triste che, dopo un pranzo durato più di vent’anni, fosse proprio l’ultimo caffè a rovinare tutto.

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