Articoli / Blog | 08 Agosto 2021

Blog – Messi: Ceferin e Al-Khelaifi fanno la vera SuperLega (e lasciano il fair play finanziario agli altri)

Messi è l’ultima perla della collana. Prima, tra tante altre, ci sono stati Sergio Ramos, Hakimi, Donnarumma, senza dimenticare la conferma di Mbappé. E questo in un calcio dove tutti gli operatori vendono e dichiarano di non avere soldi: in ragione non solo della pandemia ma, soprattutto, del financial fair play detto anche “fair play finanziario”.

In sostanza l’ffp è un regolamento per cui le società possono spendere in un anno meno di quello che incassano quello stesso anno. L’obiettivo è che si riducano i debiti delle società e si diminuisca l’importanza di investitori esterni ricchi. La presenza di questi ultimi, infatti, accresce enormemente la disparità tra le società e le rende pericolosamente fragili. Se chi ci mette i soldi per qualsiasi motivo smette di farlo, la società fallisce. Poco male, potrebbe pensare qualcuno, è quanto avviene per ogni azienda. No, non è così. Se Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio o Napoli dovessero fallire ci sarebbe la sommossa di decine di milioni di tifosi, e lo Stato sarebbe costretto ad intervenire salvando in qualche modo la società.

Di per sé quindi, dire che il Paris Saint Germain ha i soldi grazie allo sceicco Al-Khelaifi non dovrebbe essere possibile. La ragione sarebbe che, nonostante la pandemia, gli incassi del PSG sono rimasti alti: infatti, i biglietti dello stadio sono solo una delle voci. Un’altra sono i diritti televisivi (anch’essi diminuiti a causa del covid anche se non tanto drasticamente quanto gli incassi dello stadio). Ma, come afferma l’Espresso, se 2/3 dei club europei dipendono in gran parte dagli introiti dei diritti tv, metà degli incassi dei parigini dipende dal settore commerciale. Che non è costituito solo dalle magliette dei calciatori ma da tutto quell’indotto che “calciatori aziende” come sono le stelle del PSG trascinano con sé.

È necessario però aggiungere che la vicenda superliga è stata certamente determinante perché l’Uefa non avesse un atteggiamento “rigido” con i parigini a proposito dell’ffp. Dopo il litigio tra Ceferin (presidente dell’Uefa) e Andrea Agnelli, che ha lasciato la presidenza della European Club Association (ECA) nell’ottica della costituzione della Super Liga, quel ruolo, guarda caso, è stato preso proprio da Nasser Al-Khelaifi, presidente e amministratore delegato del Paris Saint-Germain. Il 20 aprile 2021, all’indomani dell’annuncio della Super Liga, Ceferin ebbe parole al miele per Al-Khelaifi che definì “Grande uomo che rispetta il calcio e i valori”. Tante cose si capiscono alla faccia del fair play finanziario e dei suoi obiettivi.