Giovedì 7 giugno – Mauro Leonardi

Commento al Vangelo (Mc 12,28b-34) del 7 giugno 2018, giovedì della IX settimana del Tempo ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti al vangelo, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

In tutti i Vangeli degli ultimi giorni, Gesù insiste sulla centralità della corporeità per avere una relazione autentica con Dio. Così come Dio non si è avvicinato al suo popolo in modo generico ed impersonale, ma invitandolo all’ascolto, reclamando un rapporto esclusivo dove il primato è riservato al cuore che in sé addensa e armonizza ogni facoltà cognitiva e volitiva dell’uomo