
Blog – Bezos: “fallire è meglio di non averci mai provato”
Il principio della “minimizzazione del rimpianto” è un modo geniale per dire l’importanza, nella nostra vita, di ciò che è negativo. Il nocciolo del ragionamento è: “rimpiangerai più di aver fatto qualcosa che ti spaventava e che ti è andata male o di aver rinunciato a provarci?”. È un modo diverso ed affascinante di parlare della nostra capacità di sognare. Mette in luce la nostra paura di fallire: un elemento sempre presente nei nostri sogni e che, se non viene individuato ed affrontato, è il vero motivo per cui non proviamo a realizzare i nostri sogni. Il modello di Bezos permette di quantificare il danno causato dal non sognare. Per esempio: vorrei scrivere un libro ma sono trattenuto dalla paura di non riuscirci. Se rimango a questo livello l’unico antagonista della mia paura è la speranza di riuscirci. Invece, con Bezos, si aggiunge questa considerazione: “quando sarò anziano, quanto rimpiangerò il fatto di non averci provato?”. Questo ragionamento mi può spingere più realisticamente verso il tentativo di realizzare il mio sogno perché il rimpianto per non aver tentato di realizzare il mio sogno è una lebbra che con il suo grigio, la sua polvere, la sua tristezza, si diffonde ovunque. Invece il fallimento causato da un tentativo non riuscito è qualcosa di concreto, definito, che termina nell’istante in cui ci ho provato, ma che avrà sempre il risultato positivo di poter dire a me stesso: almeno ci ho provato. Cioè, mi libera del rimpianto “certo” che avrei ottenuto se non ci avessi provato.
L’articolo sulla “riduzione del rimpianto”: Jeff Bezos impiega una tattica chiamata ‘schema di riduzione del rimpianto’ per rendere molto semplici decisioni apparentemente impossibili
Un’intervista a Jeff Bezos che ha fatto scalpore ci fornisce qualche idea sul modo in cui l’ad di Amazon prende le decisioni importanti.
Nell’intervista Bezos espone il proprio “schema di minimizzazione del rimpianto“. Ecco le sue parole:
“Mi immaginavo a 80 anni mentre pensavo: ‘Ok, sto ripercorrendo la mia vita. Voglio ridurre la quantità di rimpianti che avrò. E sapevo che da ottantenne non avrei rimpianto di avere provato questa cosa. Non avrei rimpianto la mia adesione a questa cosa chiamata Internet che ritenevo sarebbe diventata la rivoluzione più importante. Sapevo che se avessi fallito, non l’avrei rimpianto”.
“Ma sapevo che la cosa che avrei più rimpianto sarebbe stata di non aver mai provato. Che ciò mi avrebbe tormentato ogni giorno”.
Bezos ha reso l’accettazione del fallimento una parte integrale dell’attività ad Amazon. Ha detto “che fallirai nove volte su dieci, ma quella volta realizzerai un fuoricampo che, in termini di affari, vale più di 1.000 punti. ‘Dato un 10% di probabilità di un guadagno di 1 a 100, dovreste fare questa scommessa ogni volta’, dice Bezos.”
Bezos non è l’unico che usa questa strategia. In una video-intervista a Business Insider, Tony Robbins, mental coach americano, ha detto che ogni volta che esita perché qualcosa lo spaventa, si immagina all’età di 85 anni su una sedia a dondolo mentre ripensa alla propria vita.
A quel punto, si chiede, rimpiangerà più di aver fatto qualcosa che lo spaventava o di aver rinunciato?
Probabilmente ognuno di noi, anche se non raggiungerà mai la notorietà di Bezos, dovrebbe porsi questo tipo di domanda.
Tratto da businessinsider
