Articoli / Blog / In spagnolo | 13 marzo 2018

Palabra – Papa Francisco: cinco años de pontificado

Ho collaborato con la rivista spagnola Palabra in altre occasioni, l’ultima volta il 14 dicembre scorso. Questo è un articolo pubblicato per il numero di marzo. A fondo pagina la versione in spagnolo

A marzo si compiono cinque anni del primo pontificato della storia che si svolge interamente nell’epoca dei social. Paradossalmente la facilità con cui tutti possono diffondere opinioni ha reso il dialogo più difficile: in un’epoca di contrasti e polarizzazioni estreme spesso chi ha punti di vista diversi non discute ma litiga. Il papato è uno degli spazi dove questa dinamica è più evidente: come accadde al padre del figliol prodigo (Lc 15) i nemici del Papa sono i “fratelli grandi”, cioè i “Catholically Correct”. L’accusa più velenosa e dolorosa al Papa è dire che “è divisivo e sta portando la Chiesa verso lo scisma”: affermazione che sarebbe solo una sciocchezza risibile se qualcosa del genere non diventasse un pericolo fondato per colpa di chi sta sui social; gente che lo scisma a parole lo denuncia ma sotto sotto lo crea.
Con ciò non stigmatizzo chi sente l’urgenza di intervenire per salvaguardare la dottrina perché è del tutto lecito farlo: è però importante non giudicare le intenzioni di chi agisce altrimenti e non estrapolare una frase dal contesto. Prendere le distanze da una certa linea per motivi di sensibilità personale è perfettamente legittimo e molto utile perché garantisce che nella Chiesa ci sia unità e molteplicità. È del tutto naturale che persone con moltissimo in comune – come la fede cristiana o la medesima vocazione – possano e debbano, con tutta libertà, pensarla diversamente in questioni opinabili. Per esempio, quando si dice che oggi è più urgente difendere le persone rispetto ai valori, questa opinione che accomuna molti intellettuali (cfr Hadjadj) può non essere gradita da chi ha sempre combattuto per affermare l’importanza dei princìpi. Chi oggi vuole annunciare Gesù è chiamato a stargli vicino con integrità e coraggio, cogliendo la dinamica relazionale tra Cristo e chi Gli era prossimo. I richiami di Francesco ad alcuni assomigliano alle parole di Gesù ai farisei, così come la sua apertura verso le “periferie” ricordano la misericordia, giudicata spesso scandalosa, con cui Gesù si dedicava ai peccatori.

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En marzo se cumplen cinco años del primer pontificado de la historia que se desarrolla enteramente en la época de las redes sociales. Paradójicamente, la facilidad con que todos pueden difundir opiniones ha hecho más difícil el diálogo: en una época de contrastes y polarizaciones extremas, los que tienen puntos de vista distintos a menudo no debaten, sino que discuten. El papado es uno de los espacios donde esta dinámica es más evidente: como sucede al padre del hijo pródigo (Lc 15), los enemigos del Papa son los “hermanos mayores”, o sea, los “catholically correct”. La acusación más venenosa y dolorosa contra el Papa es decir que “divide y está llevando a la Iglesia hacia el cisma”: afirmación que sería sólo una tontería risible si una cosa semejante no se convirtiera en un peligro fundado por culpa de algunos que están en las redes sociales, gente que denuncia el cisma con las palabras, pero por debajo lo crea.

Con esto no estigmatizo a quien siente la urgencia de intervenir para salvaguardar la doctrina, porque es del todo lícito hacerlo; pero es importante no juzgar las intenciones de quien actúa de otro modo, y no extrapolar una frase del contexto. Tomar las distancias de una cierta línea por motivos de sensibilidad personal es perfectamente legítimo, y muy útil porque garantiza que haya en la Iglesia unidad y multiplicidad. Es del todo natural que personas con muchísimas cosas en común –como la fe cristiana o la misma vocación- puedan y deban, con toda libertad, pensar de manera distinta en cosas opinables. Por ejemplo, cuando se dice que hoy es más urgente defender a las personas respecto a los valores, esta opinión, que acomuna a muchos intelectuales (cfr. Hadjadj), puede no ser bien recibida por quien siempre ha combatido por afirmar la importancia de los principios. Las llamadas de Francisco a algunos se asemejan a las palabras de Jesús a los fariseos, igual que su apertura hacia las “periferias” recuerda la misericordia, considerada con frecuencia escandalosa, con la que Jesús se dedicaba a los pecadores. 

Tratto da Palabra revista

Palabra (Marzo 2018, pag. 24)