Giovedì 12 Ottobre – Come Amore cui ricorrere

11 Ott 2017   •   Blog  •  Oggi nel Vangelo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; e se quegli dall’interno gli risponde: Non m’importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza. Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!». Lc 11,5-13

La misericordia di Dio è infinita ma chiede il consenso della nostra libertà, chiede un “sì” che ci faccia riposare nella verità che siamo suoi figli e che Egli provvede a noi: ma non come un burattinaio che guidi le nostre esistenze ma come Amore cui ricorrere, da interpellare per ricevere luce per le nostre scelte, per il nostro cammino lungo il quale Dio, senza sostituirsi a noi, ci offre di accompagnarci sempre.

  • Iris

    “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”. Dio ci ama e come coloro che amano veramente, ci lascia liberi. Aspetta che siamo noi a rivolgerci a Lui,e Lui dà, anche se non come pensiamo o vorremmo noi. A volte l’amore ha risvolti incomprensibili e inconcepibili per noi,dovremmo solo avere la certezza che Lui c’è e ci sarà sempre.