
Venerdì 6 Ottobre – Chi ascolta voi ascolta me
In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato». Lc 10,13-16
Nel leggere questo passo del Vangelo, dobbiamo avere il coraggio di sostituire il nome delle città biasimate da Gesù con il nostro nome: e chiedere a noi stessi se per caso ci siamo accorti dei prodigi che sono accaduti in mezzo a voi. Se abbiamo ascoltato chi ci parlava davvero di Gesù o se lo abbiamo disprezzato, disprezzando anche il Padre celeste.

