Blog / Oggi nel Vangelo | 30 Settembre 2017

Domenica 1 Ottobre – Misericordia da donare

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli». Mt 21, 28-32

Questa parabola, probabile racconto alternativo della parabola del figliol prodigo di Lc 15 (un padre con due figli) comunica con chiarezza che nessun uomo perfetto, che ogni uomo è peccatore: alcuni in un senso, altri in un altro. Qualcuno è rigido, qualcuno è buonista; qualcuno dice e non fa, qualcuno fa e non dice. “Non conosco uomo” dice Maria a Gabriele nell’Annunciazione, e significa anche che non ha ancora trovato nella vita qualcuno senza peccato. Per questo, la strada della salvezza per l’uomo, non è quella della ricerca di una perfezione impossibile, ma quella della misericorida. Da donare agli altri perché ci venga donata da Dio.