
Giovedì 28 Settembre – L’incontro con Gesù
In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo. Lc 9,7-9
Quando la fede diventa solo un esercizio d’erudizione, chiuso in elucubrazioni logiche o filosofiche, si finisce per non sapere che pensare: infatti l’incontro con Gesù deve essere sempre un incontro personale, di vita: un evento che coinvolge corpo, anima, mente e cuore. Tanto decisivo e tanto intimamente tuo che non puoi che ricordare il dove e l’ora.

