
Le Lettere di Renato Pierri – Spazzatura, cornetti alla crema e oleandri
È bello l’occhio di chi riesce a trovare il bello anche dove il lercio abbonda. Complimenti quindi a Renato che fotografa la voglia di vivere di un oleandro che si fa strada tra le buche e i guai di Roma. Perché Roma è anche oleandro fiorito e non solo buche e guai
Per raggiungere ogni tanto, non tutte le mattine, il mio paradiso della gola, le mie brioches calde e profumate, il mio caffè marocchino con quella deliziosa schiuma di latte e cacao, i miei cornetti alla crema, devo passare per il purgatorio, percorrere Via Penazzato, nel quartiere Collatino a Roma, con i suoi cassonetti stracolmi di spazzatura, e la spazzatura tutto intorno ai cassonetti e qua e là lungo i marciapiedi. Il fastidio maggiore, però, è dover passare nuovamente per il purgatorio dopo il paradiso, dopo aver gustato brioche e marocchino. Per fortuna questa mattina, tornando in macchina nel mio quartiere che è attiguo al Collatino, una bella sorpresa mi ha in parte ricompensato: la pianta d’oleandro ha messo i fiori! Sono sceso dalla macchina è l’ho fotografata. E poi qualcuno parla male della Capitale. Ma mi dite voi in quale altra grande città, una pianta d’oleandro ha il tempo non solo di crescere spontaneamente sul ciglio della strada, ma anche di fiorire? Bellissima!
Renato Pierri

