
Lunedì 31 Luglio – Non giudicare dalle apparenze
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Mt 13, 31-35
Gesù ci avverte anche di non giudicare dalle apparenze. Il regno dei cieli raramente si manifesta in eventi grandiosi e dalla portata mondiale ma cresce più spesso nel silenzio, a partire da cose piccole, come ha fatto Dio stesso incarnandosi in un bimbo che ha impiegato 9 mesi a crescere e 30 anni a manifestarsi come Salvatore del mondo.

