Blog / Oggi nel Vangelo | 08 Luglio 2017

Domenica 9 Luglio – Imparate da me, che sono mite e umile di cuore

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Mt 11, 25-30

L’intimità che Gesù ci propone e ci chiede nel Vangelo di domenica scorsa, addirittura ricorrendo alla metafora del rapporto sponsale, è la vita stessa che egli vive nel Padre e con il Padre: e questo rapporto, che è di reciproca arrendevolezza e dono, è comprensibile solo a chi resta umile, a chi è umile di spirito.