
Sabato 13 Maggio – Custodire Cristo dentro di sé
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. Gv 14, 7-14
Gesù che è Eucarestia, ci dice cosa sia l’eucarestia vissuta con fede: nell’eternità, essa è la perfetta identità di cuore tra il Padre e il Figlio che il Figlio testimonia nel tempo. Nel tempo è custodire Cristo dentro di sé affinché le opere del Signore, noi stessi le possiamo fare perché ci lasciamo abitare, custodire e guidare da Lui come re dei nostri cuori, come ha fatto Maria.

