Venerdì 16 Dicembre – Voce al servizio della Parola Incarnata
Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi. Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce. Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. Giovanni 5,33-36.
Il modo in cui è avvenuta la testimonianza di Giovanni avrebbe dovuto spianare la strada nel riconoscere in Gesù il Testimone di un Dio e di uno Spirito immortale. Il suo porsi umilmente come voce al servizio della Parola Incarnata, il suo essere lampada destinata a consumarsi e che si è spogliata di tutto, il suo allontanarsi da tutti perché nella povertà risplendesse meglio l’essere testimone di “Uno più grande di me”.

