Blog / Il diario di Paci | 09 Settembre 2016

Il diario di Paci – 145. Le frasi per tutti

“Una vita per i bisognosi”.
“Una vita per i lebbrosi”.
“Una vita per gli ultimi”.

Ogni volta che sento parlare così di una persona.
Penso che manca qualcosa.
Anzi, qualcuno.
Lo so che si parla così, che si scrive così, dei santi.
Ma le vite sono un dono e basta. Ci si dona e basta.
Non hanno il biglietto con la dedica.

“Vita per i bisognosi”
I santi sono vissuti per amare.
Non per amare a gruppi.
E se poi uno non è più bisognoso che fai?
Ti riprendi la vita?
Lo lasci da solo?
Perché la vita la dai solo  per i bisognosi?

Ecco perché non mi piace chi sceglie.
Chi fa le dediche alla propria vita.
Chi dedica la propria vita.
C’è scritto ama il prossimo tuo.
Cioè quello che viene prima o dopo, a destra o a sinistra.
Non lo sai dove sarà il prossimo.
Ama il prossimo tuo.
Vuol dire ama tutti.
Quando infatti poi leggo le vite dei santi.
Scopro che hanno amato tutti.
Hanno amato quelli di casa loro, quelli del loro ordine religioso.
Quelli del loro mestiere.
Hanno amato i vicini e i lontani.
Hanno fatto ospedali, scuole, eremi, monasteri, famiglie,  matrimoni.
Hanno visitato infermi,carcerati, moribondi, poveri e ricchi.
Cioè, poi, alla fine, non è vero che hanno amato.
Ma sono stati amore.
Dove arrivavano loro, arrivava l’amore.
E se trovavano amore, tutto si moltiplicava.
E se trovavano odio, disprezzo,tradimento, tutto si moltiplicava ugualmente.
Perché erano loro l’amore.
E l’amore moltiplica tutto.
E l’amore ama.

A volte, Stella , mi chiedo se amo veramente
E rispondo di no.
Devo rispondere di no.
Perché a volte mi pesano da morire proprio le persone che amo di più.
E non mi va di raccontarmi cose non vere.
E non mi va di dirmi che chi ama una persona, ama tutto di quella persona.
No.
Io amo finché riesco, finchè sopporto, finchè non scoppio.
E poi, invece, c’è qualcuno che amo sempre.
Che non lo devo neanche perdonare se succede qualcosa perché è come se tutto quello che potrebbe non fare, non mi togliesse mai nulla.
Cioè ci sono persone, c’è una persona, che è per me amore.
È lui.
Allora se questo è amore, se lui è amore che senso ha chiamare tutti gli altri “amori”?

Io amo lui e poi amo gli altri.
Io do la vita per gli altri.
Ma lui è la mia vita.

Scusami Stella.
Oggi mi vengono questi pensieri.
E ho visto questo nella mia vita.
E te lo volevo dire.

(Il Diario di Paci, Mauro Leonardi)
Paci è il personaggio che ha dato vita alla protagonista del romanzo “Una giornata di Susanna”, acquistabile online e in tutte le librerie. È un’emigrante di origine venezuelana sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Da vent’anni vive a Roma e si mantiene facendo pulizie.