
Domenica 13 dicembre – Gal
Commento al Vangelo (Mt 17,10-13) del 13 dicembre 2020, II domenica di Avvento, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]
Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Chi sei tu?». Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Che cosa dunque? Sei Elia?». Rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?». Rispose: «No». Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Essi erano stati mandati da parte dei farisei. Lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Giovanni Battista
Sai ciò che non sei
Non ti credi altro
Non ti vanti
E lo dici apertamente a chi ti interroga
In tutta sincerità
Non sei Elia
Non sei il profeta
Non sei…
Sei un desiderio
Un uomo aperto al futuro, a colui che deve venire,
Anzi, che è già tra noi..
Sei una voce che grida
Che dà voce all’umanità dell’uomo, perché non pieghi mai le ginocchia e non si rassegni mai ad essere sconfitto, perché Dio vuole l’uomo vivo e libero, vuole l’uomo giusto e fraterno, vuole l’uomo a sua immagine e somiglianza, non vuole un mondo di schiavi e di oppressi
E io chi sono?
Sono ciò che non è ancora,
Sono un desiderio Tuo, mio Signore, da sempre.
Se questo lo tengo in mente nella quotidianità della mia vita allora tutto acquista una luce nuova!
La Tua
La luce che deve venire!
