Articoli / Blog | 29 Agosto 2019

Blog – Paci e la crisi di governo

I sondaggi valgono quello valgono, ma i numeri messi in giri ieri dal Corriere della Sera e ripresi un po’ da tutti fanno paura. Mi riferisco all’indice di fiducia personale nei confroni di Salvini che nel solo mese da luglio ad agosto è crollato dal 51 per cento al 36.
Parlo quindi non di Salvini quanto invece della volatilità dei consensi che evidentemente sono costruiti non su sostanza, su progetti giusti o sbagliati che siano, su programmi che si riescono a portare a termine oppure no, su idee e sulle loro caricature, ma solo su parole. Parole che oggi si “sostanziano” (tra virgolette) di selfie e di dirette Facebook. Se chiedessero a Paci la crisi di governo sarebbe risolta, anzi non sarebbe mai nata. La donna sposata con René, un uomo che la trascura; che ha una bimba che si chiama Marta, un’amica che si chiama Stella e si mantiene facendo pulizie, sa bene distinguere bene tra chiacchiere e fatti. Fosse per lei i signori della politica non andrebbero tanto lontano. Guardandoli negli occhi direbbe: Ti dice “Ti amo”? Sarà vero amore? Togli l’audio. E guarda Dov’è? È lì? Con te? Allora ti ama?Non c’è? Non ha tempo? Allora è una bugia. Non ti ama.
E saluti a tutti