Articoli / Blog | 25 Aprile 2021

Corriere della Sera – Un prete su TikTok: “Non posso non stare lì”

Dopo La Stampa oggi anche Il Corriere della Sera a pag. 8 dell’inserto La Lettura, dedica un articolo a Il Vangelo secondo TikTok – Usare i social e restare liberi. La brava Cecilia Bressanelli riesce in maniera sintetica a rendere l’essenza del libro. Grazie a lei, a Il Corriere della Sera e a Edizioni Terra Santa che stanno rendendo possibile questa magnifica avventura

“Che ci fa un rete su TikTok?” È la domanda che don Mauro Leonardi (Como, 1959), prete, educatore e scrittore, si sente rivolgere molto spesso da quando il 4 luglio 2020 è sbarcato sulla piattaforma nata in Cina. “E io con un pizzico d’ironia rispondo: ‘Come si può essere prete e non essere qui?'”. Il sacerdote lo racconta nell’incipit del suo nuovo libro Il vangelo secondo TikTok. Usare i social e restare liberi (Edizioni Terra Santa pp. 176 €15). “Sono su TikTok perché lì ci sono i ragazzi. Non solo per testimoniare la mia fede ma per imparare”. Per, recita il suo profilo, “costruire ponti, abbattere muri”. Su TikTok Mauro Leonardi (@mauro_don), con i brvi video in cui parla ai giovani di vita e di fede, ha raggiunto oltre 140 follower e 2,5 milioni di “mi piace”. Da questa esperienza e dall’intensa attività sul web (con il blog mauroleonardi.it) e sui social Leonardi – che dal 2015 abita presso il Centro Elis nel quartiere Casal Bruciato di Roma, dove svolge il suo lavoro pastorale – è partito per costruire un manuale che vuole aiutare a stare su TikTok e sui social senza farsi “intrappolare dalla rete”, con dati ed esempi. “La risposta che ho cercato di dare è stata quella di considerare il mondo virtuale come un tesserino (o un tesserone) che è parte fondamentale del puzzle della vita reale”, scrive. Senza stigmatizzare TikTok ma individuando di fora della App della “creatività e del divertimento”, dove si può anche educare e condividere conoscenza. E fornendo gli strumenti per affrontare le insidie e i pericoli, tra hater, fake news, e tragiche challenge