Blog / Una donna nel Vangelo | 09 Novembre 2020

Martedì 10 novembre – L’amore è un dono

Commento al Vangelo (Lc 17,7-10) del 10 novembre 2020, san Leone Magno, martedì della XXXII settimana del Tempo Ordinario di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».

Amore mio.
Ti servirei in ginocchio, ogni momento, ogni giorno.
Perché l’amore fa piegare le ginocchia.
Perché l’amore sfama.
Perché l’amore toglie ogni sete.

Se l’amore è il padrone di casa.
I servi sono felici e pronti a servire il padrone.
Perché l’amore è felicità.
Perché l’amore è servizio.
E tutto quello che c’è, da mangiare e da bere, basta.

Si.
Sono serva.
Faccio quello che c’è da fare.
Perché ti amo.
E non permetterei a nessun’altro di sfamarti al posto mio.
Si.
Sono inutile.
Perché l’amore è un dono.
E i doni sono gratuiti.
E non servono ad altro che a fare felici.
Come l’amore. Appunto. Servizio inutile per il mio padrone stanco che torna a casa da me.

Prima tu.
Poi io.
Perché siamo una cosa sola.
E servirti è servirmi.
E nutrirti è nutrirmi.