Blog / Una donna nel Vangelo | 11 Giugno 2020

Venerdì 12 giugno – Cosa è amare

Commento al Vangelo (Mt 5,27-32) del 12 giugno 2020, venerdì della X settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”.

Cos’è amare?
Una questione di chi possiede chi?
O è qualcosa che passa dal cuore agli occhi e ti prende la vita?
L’amore è desiderio di vita.
Il potere, il possedere, è tradimento.

Cos’è a amare?
Una questione infernale?
O è qualcosa per entrare in cielo?
L’amore è l’unico modo per entrarci.
Meglio perdere qualcosa di sé per amare.
Che perdersi il cielo.

Fammi amare totalmente.
Con tutto il cuore.
Con tutte le mani e il corpo.
Con tutto lo sguardo.
Con tutto il desiderio.

Fammi amare totalmente.
Fammi tagliar via quello che serve per poter avere tutto l’amore.