Blog / Una donna nel Vangelo | 29 Maggio 2020

Sabato 30 maggio – Sono così piccola

Commento al Vangelo (Gv 21,20-25) del 30 maggio 2020, sabato della VII settimana di Pasqua, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?». Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

100 volte.
1000 volte.
100000 volte.
Troppe volte.
Mi sono girata a guardare chi c’era dietro te e me.
Chi c’era nella fila di chi ti ama.
Quanti eravamo ad amarti.
Ogni volta che tolgo lo sguardo da te,mi perdo.
Ogni volta che tolgo lo sguardo da te, mi perdo tutto l’amore.
Ho paura dell’amore che dai agli altri.
Aiutami.
Sono così piccola.