Blog / Lettere | 28 Maggio 2020

Le Lettere di Rosanna Viscardi – Perché il libro di don Mauro Leonardi mi aiuterà nell’insegnamento dell’ora di religione a scuola

Mi chiamo Rosanna Viscardi e insegno religione da più di trent’anni. Recentemente ho letto il libro di Don Mauro Leonardi Le religioni spiegate ai giovani.
Ho trovato interessante la struttura del libro: di ogni religione viene illustrata la dottrina, vengono spiegate in maniera chiara i vocaboli e infine si passa all’intervista con un testimone della religione illustrata nella parte saggistica. È un passare dalla teoria alla pratica poiché una cosa è parlare di una religione, un’altra cosa è credere in quella religione: e proprio questo è il punto focale del lavoro che svolgo con i miei alunni, in collaborazione col centro Astalli.

In questo lavoro di genere divulgativo l’Autore non si limita però solo a parlare delle religioni ma si sforza anche di informare con esattezza il lettore senza mai esprimere giudizi sulle religioni o sui testimoni interpellati, confermando nei fatti che nel sottotitolo “Convivenza e dialogo nella diversità” si racchiude il significato dell’enorme mole di dati che il libro contiene. E questo impegno si percepisce e incoraggia a guardare con rispetto tutte le persone e le loro convinzioni.
Mi sono accorta, per esempio, di aver trascorso in passato un Natale con un appartenente a Scientology e solo ora, dopo la lettura del libro di don Mauro, mi sono accorta di non aver avuto verso quella persona lo stesso atteggiamento di attenzione che avrei avuto se mi fosse trovata di fronte ad un ebreo o ad un induista: in questi altri casi l’accoglienza e l’accettazione non erano mancati ma solo leggendo questo libro – dove si parla, ci tengo a sottolinearlo di religioni e non di sette – mi sono resa conto dei miei errori. Nella vita c’è sempre da imparare.

Quando parliamo di religioni spesso dimentichiamo che il dialogo è sempre tra persone e non “tra religioni”: ce lo insegna questo libro con il suo non entrare, per scelta, nella discussione dei dogmi interni di ogni religione.

Nella mia, ahimé, lunga carriera di insegnante mi è capitata la triste esperienza di veder morire dei miei alunni. Ricordo le lacrime versate dalla quella ragazza musulmana al funerale della sua compagna di classe e ricordo come ringraziai lei e la sua famiglia che le avevano permesso di partecipare al rito funebre cristiano. Accettare la diversità non significa perdere la propria identità neanche, e direi soprattutto, quella religiosa. Ho apprezzato molto come nel libro di don Mauro sia spiegata con chiarezza la relazione tra diversità e uguaglianza.

Le religioni spiegate ai giovani, infine, ci invita anche a riflettere su una realtà spesso ignorata: perché un cristiano decide di convertirsi ad un’altra religione? È il caso del testimone buddhista del libro, e anche di quello di scientology o della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (i mormoni). Forse come singoli e come comunità cristiana dovremmo porci questa domanda e non “scaricare la responsabilità su chi è andato via“ (cit. p.303) come spesso facciamo.

 

Rosanna Viscardi insegna religione da più di trent’anni nelle scuole pubbliche