Blog / Una donna nel Vangelo | 11 Maggio 2020

Martedì 12 maggio – Quello che amo di te

Commento al Vangelo (Gv 14,27-31a) del 12 maggio 2020, martedì della V settimana di Pasqua, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato».

Quello che amo di te.
È che non mi dai qualcosa.
Ma sempre qualcosa di te.
Non mi doni la pace.
Mi dai la tua pace.

Quello che amo di te.
È che non mi dici di non aver paura.
Ma mi levi le paure.
E me la levi con la tua presenza.
Non deleghi mai.
Sei sempre tu.
Ci sei sempre tu.

Quello che amo di te.
È che mi dici cosa accadrà.
È che mi avvisi delle cose brutte che il demonio farà.
Ma mi avvisi e mi prepari e mi proteggi.

Quello che amo di te.
È che quello che dici, fai.
È che quello che dici, sei.

Quello che amo di te.
È che dici di alzarmi.
E poi vieni con me.

Quello che amo di te.
È te.