donnavangelo23
Blog / Una donna nel Vangelo | 02 Aprile 2020

Venerdì 3 aprile – Le tue mani hanno disegnato sulla terra

Commento al Vangelo (Gv 10,31-42) del 3 aprile 2020, venerdì della V settimana di Quaresima, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]

In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre; per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: “Io ho detto: voi siete dèi”? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata -, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: “Tu bestemmi”, perché ho detto: “Sono Figlio di Dio”? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre». Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.

Gesù ho fatto molte opere cattive, te le ho fatte vedere e tu le hai viste tutte.
Ma non hai alzato pietra.
Mai.
Le tue mani sono sempre vuote per me.
Hanno disegnato per terra.
Di fronte a te, con le mie opere cattive, ho trovato solo te.
E non sono dovuta fuggire da te.
Sono rimasta con te.
Abbiamo parlato, abbiamo bevuto.
Hai preso con te la mia storia e mi hai dato indietro la mia vita.
Ricca di te e di quello che hai disegnato per me.