
Le Lettere di suor Lorena – Tenere fisso lo sguardo sul Sole! Vita da girasole!
2 febbraio 2020: giornata mondiale della vita consacrata
Mi piacciono i fiori in genere; mi piace osservarli crescere, mi fa tenerezza il timido bocciolo e mi entusiasma la corolla di un fiore giunto alla sua massima apertura; mi suscita emozione di pienezza il fiore sbocciato e di compimento il fiore appassito, magari trasformato in frutto.
Provo gioia quando ricevo i fiori espressione di gratitudine, riconoscenza, dono!
Mi piaccio tutti i fiori, ma da sempre mi identifico volentieri con il girasole. E qualcuno si chiederà la pertinenza del girasole con la giornata mondiale di oggi: 2 febbraio, domenica in cui si celebra la festa della Vita Consacrata.
Qualcuno non riterrà idonea l’immagine nei confronti di ciò che caratterizza la vita consacrata: i voti di obbedienza, povertà e castità e la vita fraterna in comunità. Eppure per me, per la mia esperienza di donna consacrata ormai da 30 anni il girasole ne dice la verità, ne descrive la modalità, ne regala l’immagine della sua realizzazione.
Perché l’essere donna consacrata è essere donna innamorata, donna dell’incontro e della relazione. Si tratta di lasciarsi raggiungere dalla Luce, incontrare la Luce, far propria la Luce; essere custodi di quella Luce, risplendere ed illuminare di quella Luce che è Cristo.
Il girasole cresce e si realizza nel ricercare la luce; è il continuo contatto con il sole che lo rende capace di restare a testa alta e, mendicando il cielo, assume lo stesso colore, lo stesso calore, la stessa forma…fino ad assomigliare!
Così la donna consacrata: povera, che mai si chiude al pallore della mediocrità perché come il girasole insegue l’energia di Dio; obbediente, che mai si sottomette alla menzogna perché come il girasole veste la verità e la positività di Dio; casta, che non si chiude mai nella frustrazione perché si lascia amare e raggiungere dalla tenerezza di Dio che avvolge, accarezza e riscalda. E come il girasole che al primo pallido raggio di sole si muove seguendone la direzione così io, donna consacrata, disposta alla trasformazione, perseguo nuove opportunità, arrangio nuovi assetti, nella costante ricerca di quella Luce capace di custodire la pienezza della vita che ogni giorno desidero e cerco.
E quando nel cielo le grigie nuvole nascondono il sole e il girasole si ripiega su se stesso un nuovo squarcio di cielo gli permetterà di risollevare la corolla rivolta all’alto. Così, quando l’oscurità tenta di imprigionare la luminosità dell’anima il segreto per rialzare il capo è la costanza e a volte testardaggine di continuare a sapere e credere che oltre le nuvole il sole continua a splendere: si chiama fede.
La luminosità del girasole non è mai singola, individualistica, ma è limpido riflesso degli altri girasoli che uno accanto all’altro, insieme guardano verso la stessa direzione. Si tratta dello sguardo comune nella vita consacrata fraterna verso lo stesso Sole, verso la stessa terra da dissodare, coltivare, innaffiare…perché il girasole non vive per se stesso, ma per rallegrare, illuminare e offrire i suoi semi allo scopo di diventare olio per l’umanità.
Si rallegra il sole nel vedere il girasole vivere e crescere alla sua luce, e al suo calore; si allieta il girasole nel sentirsi ammirato, coltivato, raccolto per diventare olio…
Così, la donna consacrata con i piedi ben piantati in terra, ma con il cuore e la mente ricercatori di Cielo, diventa profezia che nell’essenzialità, nella verità e nell’amore abbraccia il fratello in umanità presentandolo a Dio, perché custodita custodisce, sanata guarisce, amata ama…tenendo sempre fisso lo sguardo sul SOLE. E tutto questo senza presunzione, in estrema umiltà, senza accampare pretese, in atteggiamento mendicante di cielo e di terra, di Do e di fraternità perché se essere girasole è un dono, continuare a scegliere di tracciare un arco nel cielo è scelta!
Suor Lorena Bonardi nasce a Salò (Brescia) il 15 marzo 1969. Emette la professione religiosa perpetua il 26 agosto 1995 nell’Istituto delle suore Sacramentine di Bergamo. Consegue il diploma accademico di Magistero in Scienze religiose presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma e il diploma di counseling spirituale in ambito cattolico presso il Pontificio Istituto di spiritualità Teresianum (Roma). Dopo essere stata docente per 22 anni, è attualmente Responsabile della comunità religiosa delle suore Sacramentine a Roma e gestisce la casa di spiritualità Santa Geltrude Comensoli a Roma Pietralata.
