Martedì 3 dicembre – Mauro Leonardi

Commento al Vangelo (Lc 10,21-24) del 3 dicembre 2019, San Francesco Saverio, martedì della I settimana di Avvento, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]mauroleonardi.it

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

Gesù sussulta di gioia come Giovanni, nel grembo della madre, aveva fatto riconoscendone la presenza in Maria, anche lei serva e per questo eletta da Dio. Il Signore infatti è l’Amore capace di dare tutto e testimoniare ogni cosa in un vincolo inscindibile con la Persona del Figlio e dello Spirito