Le Lettere della Dott.ssa Grimaldi risponde – Il meningococco

La Dott.ssa Grimaldi condivide con il blog questo articolo pubblicato sul portale pediatrionline

Un batterio molto aggressivo che oggi possiamo sconfiggere!

Il meningococco è un batterio molto aggressivo che quando infetta un individuo può causare una grave meningite oppure un’infezione generalizzata di tutto l’organismo (sepsi) o entrambe.

L’infezione inizia purtroppo all’improvviso con sintomi non sempre riconoscibili, comuni a molte altre malattie, ma che rapidamente progrediscono e conducono ad un veloce peggioramento del paziente.

L’inizio subdolo può rendere difficile la diagnosi ed il rapido evolversi dei sintomi rende la malattia meningococcica una vera emergenza.

Gli antibiotici sono la terapia giusta per questa infezione, ma la rapidità con la quale la malattia progredisce, soprattutto nel caso delle forme più gravi, ne riduce l’efficacia, intervenendo ormai a malattia troppo avanzata.

Queste caratteristiche rendono l’infezione da meningococco una malattia molto pericolosa che facilmente provoca complicanze e mette veramente a rischio la vita del paziente.

Cosa possiamo fare per difenderci?

La vaccinazione è l’unica arma di cui disponiamo per combattere efficacemente l’infezione da meningococco.

I vaccini infatti potenziano il nostro sistema di difesa naturale rendendo il nostro organismo capace di riconoscere e respingere l’invasione dei meningococchi e di conseguenza lo svilupparsi della malattia che in tanti casi, come appena detto, può avere un esito fulminante.

Il meningococco non è un batterio unico, ne esistono diversi tipi ed allo stato attuale abbiamo a disposizione vaccini efficaci contro il meningococco B, C e ACWY, sierotipi che nelle nostre latitudini sono tra i più frequenti (tutti ricorderanno l’epidemia di meningite da meningococco … in Toscana nel 2007?).

Quando e come vaccinarsi

A seconda delle regioni e dell’età le vaccinazioni sono offerte gratuitamente o in compartecipazione della spesa pagando un ticket secondo le indicazioni del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-19 e dei diversi piani regionali.

Per avere una protezione efficace è importante però vaccinare seguendo la tempistica raccomandata per proteggere le fasce di età più vulnerabili e a rischio, dove c’è una maggiore incidenza di malattia, in particolar modo la fascia di età 0-4 anni, soprattutto il 1° anno di vita e gli adolescenti.

In sintesi

Il meningococco è un nemico dell’uomo perché causa malattie molto gravi, si trasmette da individuo ad individuo e spesso soprattutto nelle forme di malattia fulminanti l’evoluzione è talmente rapida che la terapia antibiotica sebbene mirata diventa inutile.

Gli scienziati però nel corso degli anni hanno trovato la strategia giusta e tante di quelle malattie come il vaiolo, la poliomielite o la difterite che nei secoli scorsi mietevano milioni di vittime oggi sono un ricordo antico grazie ai vaccini.

Anche per il meningococco abbiamo dei vaccini a disposizione proteggiamo noi e nostri figli vaccinandoci senza timori: è la malattia che deve preoccuparci non la vaccinazione.

Tratto da ilpediatraonline