11 novembre – I cocci

11 Nov 2017   •   Blog  •  In tre mesi

Ho fatto una cosa con te, René. Lo sapevo che volevi farla da solo ma ho pensato, ho pensato, ho voluto credere che potevo, che potevamo. Invece no. È sabato ed eravamo appena usciti ma tu hai subito detto di no. Che non si faceva così, che si vedeva che non volevo farlo. Che avevo fretta, che non si faceva così. Forse hai ragione, sai? Forse è inutile cercare di attaccare i pezzi che sono rotti. Quando una cosa si rompe non basta rimetterla insieme. Ci vuole una colla. Io pensavo che bastava che volevo, che ci provavo, ma non basta. Che basta volere le cose, è una bugia. Sicuro: è una bugia. Se ci sono due persone ci vuole amore, se no le cose non vengono bene. Vengono fatte, ma non vengono belle. E per l’amore non serve il poema d’amore. A me basta che dici il mio nome. A me basta Paci. Se Renè diceva: Paci lo hai fatto male, io mi sarei appiccicata: Paci mi bastava. Tutto si sarebbe aggiustato. Tutti i pezzi. Ma lui ha detto: hai sbagliato. Punto. Se lui scriveva un WhatsApp con scritto: No, Paci non torno a cena. Cambiava tutto. Invece scrive: No. E allora i pezzi rimangono cocci.
Paci è sposata con René, un uomo che la trascura. Ha una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Si mantiene facendo pulizie

Tratto da Avvenire

“In tre mesi” è il nome della rubrica di prima pagina che Avvenire mi ha affidato per i mesi di ottobre, novembre e dicembre del 2017. I brani che verranno pubblicati ogni giorno, per appunto “In tre mesi”, sono tratti da Il diario di Paci, l’esercizio poetico dal quale poi è nato il romanzo Una giornata di Susanna, in uscita per Cooper. Il brano originario del pezzo pubblicato oggi si può trovare qui.

 

  • Onda

    I cocci senza amore non si riattaccano,si tenta di incollare tutto,per non perdere nessun pezzo,ma non sara piu come prima.Quando si frantuma un cuore,senza amore rimarrà spezzato!