Blog / Inediti del blog / M. Céline C. | 21 Ottobre 2017

M. Céline C. – Splendidamente normale

M. Céline C. regala al blog questa poesia

***

L’ora è
quella a te più cara,
l’ora in cui tutto è cambiato,
per tutti,
la luce è piena,
passa,
attraverso i colori
di mille pezzi di vetro
che abbracciano
l’immagine di te,
scolpita,
qui, ora, davanti a me.

Respiro fissando la luce,
e resto lì
per tutti gli attimi
che il cuore chiede.

Chiudo gli occhi
e tu sei ancora lì,
come un negativo
impresso su una pellicola,
dentro il silenzio,
in fondo al buio,
ancora luce.

Riapro gli occhi,
fisso l’immenso, oltre la luce.
Che senso hai per la mia vita?
La luce anticipa la tua bellezza,
mi dice
che sei reale
che sei “normale”
ma è solo se mi lascio inondare
che mi racconti
cosa sei, come sei, chi sei.
Cerco il coraggio
di guardarti,
oltre quella luce,
cerco il coraggio
di vivere
dentro la tua luce.

E mentre
richiudo gli occhi
sei ancora lì,
scolpita nel mio silenzio,
presente nel mio desiderio,
per pochi attimi ancora.

Ci vuole una vita
perché tu ti imprima nel mio cuore,
in meno di una vita
la tua luce si dissolve,
in meno di una vita
non posso cogliere la tua vita.

Come posso farti restare?
Come posso restare io,
nel tuo amore, Maria?

Ho bisogno di una Madre,
che sia più madre
del mio farmi madre.

Sono io che voglio restare,
io che ho bisogno di contemplare
la luce delle tue vesti.

La storia mostra
che scegli i puri
per apparire, splendente,
scegli i semplici per farti conoscere,
e nessun ragionamento
resta tra te e loro,
solo amore.

Scegli
il cuore dell’uomo
perché vuoi essere
compresa tutta,
amata tutta,
vista tutta,
perché ami tutto.
Scegli perché sei stata scelta.
Chiami perché sei stata chiamata.
Ami perché sei sempre stata amata,
di un “di più” di amore.

Tuo figlio
non lascerà che
nessuno resti senza madre,
ogni figlio resterà nel cuore della madre
per sempre, per sempre.
E ogni madre
resterà
nel cuore di suo figlio
per un tempo senza tempo,
dove tutto è semplicemente amore.

Hai amato tuo figlio
della misura in cui ogni madre ama,
per sempre,
ma il tuo per sempre è “di più”,
la tua misura è “di più”.
Il Suo amore umano
glieLo hai insegnato tu,
hai aggiunto amore umano
al Suo amore divino,
crescendo un’umanità
splendidamente normale!

Tu sei
splendidamente normale,
con la tua luce
hai ridato una misura nuova
alle cose che facciamo,
alle persone che guardiamo,
all’amore che proviamo.

Lo splendore del tuo viso
non crea distanza,
dà ragione della tensione
che il tuo cuore possiede,
che il nostro cuore possiede,
dà ragione della tua forza e della nostra forza
della tua fermezza e della nostra fede.

Con la tua luce
ricuci le crepe
della nostra esistenza riarsa,
asciughi il fango
del nostro cuore impastato,
alleggerisci la nebbia
della nostra distanza.

Dio ci illumina
con il tuo splendore.
Tu sei la bellezza indispensabile,
la bellezza che solleva,
che fa tendere al bene,
che fa conoscere la verità,
sei la bellezza
che profuma il vento di primavera
quando viviamo l’inverno,
sei la bellezza
necessaria per amare
in mezzo a un mare di dolore.

Non spegnere mai i tuoi occhi, Maria
continua a guardarci,
da vicino, da lontano,
di giorno, di notte,
incamminati con noi
nei sentieri solitari
dove il cuore ha bisogno
della tua bellezza,
finchè non avremo il coraggio
di percorrere i sentieri
dove il cuore “vive”,
dov’è solo Amore.

Nata in un piccolo paese, si trasferisce in diverse città d’Italia per studio e per lavoro. Da sempre amante dell’arte e della poesia. Moglie, madre, lavora in tutt’altro ambito ma prepotentemente la passione per la scrittura ogni tanto si riappropria di uno spazio importante. M.Céline C. ha un’autentica passione per le relazioni umane. Fondamentalmente disobbediente, diretta, schietta. I suoi brani mostrano sempre quella “sicura insicurezza” che da sempre sperimenta nella vita.