Blog / Lettere | 14 Marzo 2016

Lettera di Michele – Dove trovare una comunità aperta?

Caro Padre
Ho avuto occasione di leggere alcuni suoi articoli con molto piacere (l’ultima vota sul sito di Repubblica qualche giorno fa).
Vorrei chiedere la sua assistenza su quanto segue.
Mi piacerebbe trovare a Roma una comunita’ aperta a nuovi sviluppi teologici e senza pregiudizi (e un luogo dove essa celebri Messa). La maggior parte delle omelie domenicali che si ascoltano sono di due tipi. Quelle che sono una rimasticatura di frasi fatte e quelle -peggiori- che rafforzano concetti fondamentalisti, ultra-tradizionali ed esclusivi/escludenti (tipo Family Day). Talvolta le comunita’ di questo ultimo tipo usano uno stile moderno di comunicazione per dire cose vecchie (“toppe nuove su un abito vecchio”)
Le sarei grato se mi potesse indirizzare a qualunque comunita’ piu’ aperta che celebri messa: ma anche conoscere delle persone singole sarebbe utile in quanto mi aspetto che costoro in qualche modo si appoggino su una comunita’ “intelligente”.
Molte grazie in anticipo!

Carissimo,
la tua lettera mi fa un immenso piacere.
Ho la possibilità di segnalarti alcune persone del blog che abitano a Roma e che hanno le caratteristiche che tu dici. … Se tu mi dessi il permesso, potrei pubblicare la tua lettera (senza i tuoi contatti) così da vedere se qualche persona entra in contatto con me e mi segnala qualcosa. Che ne dici?
dM
P.S. non sapevo che i miei articoli finissero anche sul sito di Repubblica. A quale ti riferisci? mi farebbe piacere se in futuro me li segnalassi. Grazie di tutto e fammi sapere

Caro don Mauro
Grazie per la veloce risposta. Non ho nessun problema a che la mia mail venga pubblicata sul suo blog. Posso chiederle di segnalarmi i nomi di comunita’ di Roma del tipo cercato quando anche lei ne sara’ informato?
Quanto alla sua lettera su Repubblica non ricordo il giorno preciso (7-10 giorni fa): sollevava il problema di quanti, usando finti argomenti religiosi (“preghiamo per il povero bambino” etc), in realta’ attaccavano Vendola per suo figlio: non un gran segno di misericordia!
Grazie ancora!