Blog / Il diario di Paci | 12 Dicembre 2014

Il diario di Paci – 57. Il presepe di Paci

Mi sono seduta accanto al presepe.
È piccolo come la mia vita.
È essenziale. Solo la grotta, Maria e Giuseppe.
Come mi sento io.
Sola e con l’essenziale.
La culla è un foglio di carta bianca piegato ad arte.
Mi ci infilerei dentro tutta, grande come sono.
Mi infilerei in quella grotta come il cielo di carta azzurra e le stelle d’oro.
Mi metterei sotto il fiato di quelle due statue piccole ma con gli occhi così dolci.
Mi nasconderei dietro quelle rocce di cartapesta.
Vorrei provare il freddo di quella neve di ovatta.
E rimarrei fino a notte. Tutta la notte.
Ad aspettare le lucine dell’albero di natale attaccate a questo cielo di carta argentata.
Ad aspettare che si accendano.
Vorrei stare qui.
Non è che ho un momento di fede alta.
Non è che ho un momento di avvento spirituale.
È che davvero vorrei una culla di carta.
E due persone buone che mi guardano.
E una grotta in cui riposare.
Perché non ne posso più di letti abitati.
Di persone che amano con i consigli, con gli avvertimenti, con le citazioni, con le domande che non possono più attendere.
Non ne posso più di camere mai chiuse, di case sempre aperte.
Ma forse sono solo stanca.
Una fatica antica.
Grazie di questo presepe in questa chiesa vuota.
Di questa vita che io non so più vivere.
Ma tanto tu non mi fai domande.
Non devo sapere le risposte.
Devo sapere solo che non sono sola.
Che ci sei.
E tu ci sei.

(Il Diario di Paci, Mauro Leonardi)
Paci è il personaggio che ha dato vita alla protagonista del romanzo “Una giornata di Susanna”, acquistabile online e in tutte le librerie. È sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella.