Meditazione di Mauro Leonardi – Il cuore di Gesù

In questa meditazione si commentano diversi brani dell’omelia di San Josemaría Escrivá “Il cuore di Gesù pace dei cristiani”. In particolare i numeri 163 (Certo sentimentalismo inefficace…), 164 (nel raccomandare la devozione al Sacro Cuore di Gesù non facciamo altro che raccomandare di orientare integralmente noi stessi, con tutto il nostro essere… a Gesù tutto intero); 166 (Badate però che Dio non dice: al posto del cuore vi darò la volontà di un puro spirito. No: ci dà un cuore, un cuore di carne come quello di Cristo. Io non ho un cuore per amare Dio, e un altro per amare le persone della terra. Con il cuore con cui ho amato i miei genitori e amo i miei amici, con questo stesso cuore amo Cristo e il Padre e lo Spirito Santo e Maria Santissima. Non mi stancherò di ripetere che dobbiamo essere molto umani; perché altrimenti non potremmo neppure essere divini. L’amore umano, l’amore di quaggiù, quando è vero, ci aiuta ad assaporare l’amore divino. Pregustiamo in tal modo l’amore con cui godremo Dio e quello che intercorrerà fra di noi in Cielo, quando il Signore sarà “tutto in tutti” -1 Cor” 15, 28); 167 (Se non impariamo da Gesù, non sapremo mai amare. Se pensassimo, come alcuni, che conservare un cuore pulito, degno di Dio, significa non “immischiarlo”, non “contaminarlo” con affetti umani, la conseguenza logica sarebbe quella di renderci insensibili al dolore degli altri. Saremmo allora capaci soltanto di una “carità ufficiale”, arida, senz’anima, ma non della vera carità di Cristo, che è affetto e calore umano); e Mt 7, 1-4


Una “meditazione” è un genere omiletico diverso dalla predica, dal discorso, o dall’allocuzione. Ha il carattere piano, proprio di una conversazione familiare e io la intendo come il mio dialogo personale – fatto ad alta voce – con Dio, la Madonna, ecc. In genere do un titolo alle meditazione e cerco di fare molto riferimento alla scrittura, in particolare al vangelo. Le meditazioni che si trovano sul blog sono semplici registrazioni – senza nessuna pretesa particolare – di quelle che faccio abitualmente. In questi casi ho semplicemente cura di usare un linguaggio e degli esempi che possano essere accessibili a chiunque.