Blog / Lettere | 23 Maggio 2016

Le Lettere di Gigi – Il digiuno, il demonio e altre cose

Buongiorno don Mauro.
Vorrei che mi spiegasse il digiuno ai tempi di GESÚ, L’EFFICACIA CON LA PREGHIERA NEL CHIEDERE UNA GRAZIA E NELLO SCACCIARE I DEMONI. Questo potere di guarire i malati e scacciare i demoni l’ha dato solo ai preti o anche a noi laici?
Dove è scritto nel vangelo che GESÚ CI INDICA IL DIGIUNO? E COME RAPPORTARSI CON I DEMONI QUANDO VEDIAMO UNA PERSONA POSSEDUTA?…NELL’ ATTESA DI UNA RISPOSTA LE PORGO I MIEI CORDIALI SALUTI.

Nell’antico testamento il digiuno viene fatto per diversi motivi: perché ti è capitata una disgrazia, per un lutto o per prepararsi a una rivelazione profetica. È anche un segno della conversione. In estrema sintesi, posso dire che il digiuno non ha senso in sé ma ha significato in quanto rimanda a un Dio da cui tutto ci si aspetta. Per questo, visto che Gesù è lo sposo, si digiuna quando Lui non c’è ma quando giunge non si digiuna più (cfr Mt 9,14).
Cacciare i demoni è un potere che Cristo ha dato alla Chiesa: è la Chiesa il sacramento che ha potere di guarire i malati e scacciare i demoni. Di per sé, non è necessario essere sacerdoti per cacciare i demoni perché chi caccia i demoni è Dio: per esempio Santa Chiara e san Francesco hanno fatto diversi miracoli in tal senso. Però, è molto pericoloso farlo: è meglio non avere a che fare con i demoni e lasciare che ci pensino i ministri che hanno l’incarico del vescovo, e cioè gli esorcisti.