
6 settembre – L’amore non conosce catene
Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani. Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?». Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?». E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato». Lc 6, 1-5
Gesù non vuole un Dio doganiere e che la fede sia una serie infinita di precetti da seguire. L’amore non conosce catene perché si fonda sulla libertà. L’amore non possiamo possederlo, né governarlo perché viene da chi è Signore del tempo e dell’eternità. La fede autentica esalta la dignità dell’uomo anche negli aspetti più semplici come bere e mangiare.
