Articoli / Blog | 14 Ottobre 2025

Blog – Quando la fede non ti seduce: contro il “love bombing” spirituale

Nel linguaggio della psicologia, il love bombing indica quella dinamica per cui una persona o un gruppo travolge qualcuno con affetto, attenzioni e approvazione, creando un legame intenso e apparentemente positivo. È una strategia sottile di manipolazione, perché chi la riceve finisce per sentirsi amato non per quello che è, ma per come risponde alle aspettative di chi lo loda. Il love bombing non lascia spazio alla libertà: lega, seduce, ingloba.

Questo meccanismo, che può comparire nelle relazioni sentimentali o di amicizia, si può purtroppo ritrovare anche nella vita dei movimenti ecclesiali. Lì dove si cerca di creare subito un clima caloroso e totalizzante, il rischio è che la persona non incontri davvero Cristo, ma solo il bisogno umano di appartenenza e di conferma. L’ambiente che accoglie tutti in modo uniforme e immediato può essere, paradossalmente, un luogo dove la libertà personale fatica a nascere. La vera libertà spirituale cresce dove non si è catturati dall’entusiasmo, ma invitati a scegliere. Trovare un gruppo ecclesiale freddo, sobrio, poco affettivo può sembrare deludente, ma può anche essere una grande grazia. Lì dove non ti circondano subito di carezze spirituali, sei costretto a domandarti se stai cercando Dio o solo qualcuno che ti faccia sentire bene.

Non raramente a noi preti vengono espresse critiche negative di persone che lamentano come il proprio gruppo ecclesiale sia freddo, distante o poco accogliente. Eppure proprio quella freddezza, se non diventa indifferenza, può essere paradossalmente una forma di rispetto della libertà. Chi non ti travolge di attenzioni, chi non ti fa sentire subito “a casa”, forse sta semplicemente lasciando spazio alla tua coscienza. La mancanza di calore può diventare un antidoto al love bombing, quella manipolazione affettiva che lega le persone non attraverso la verità, ma attraverso il bisogno di essere amate. Un ambiente autenticamente cristiano non ti conquista: ti accompagna. Ti lascia il tempo di capire se vuoi davvero restare.

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