
Sabato 18 luglio – Il mio amore per te
Commento al Vangelo (Mt 12,14-21) del 18 luglio 2020, sabato della XV settimana del Tempo Ordinario, di Mauro Leonardi. Chiunque può mandare i suoi brevi commenti, audio o scritti, a [email protected]
In quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni
Sono in tanti.
Si riuniscono.
Parlano tanto.
Parlano di morte.
Sei solo ma tanti ti seguono.
Ti incammini.
In silenzio.
Guarisci tutti.
Chiedi silenzio.
Non si sente la tua voce nelle piazze.
Non c’è il tuo urlo tra chi contesta.
Sei amato.
Sei pieno di spirito santo.
Non hai bisogno di tenere consiglio, di riunirti per decidere.
Il tuo silenzio custodisce chi si sta spegnendo.
Protegge una canna incrinata.
Tutto ciò che è ferito trova in te rifugio e speranza.
Senza rumore.
Solo con l’amore.
