Le Lettere di Renato Pierri – Papa Francesco e lo Spirito Santo
“Battezzare un figlio è un atto di giustizia, per lui. E perché? Perché noi nel Battesimo gli diamo un tesoro, noi nel Battesimo gli diamo un pegno: lo Spirito Santo. Il bambino esce con la forza dello Spirito dentro: lo Spirito che lo difenderà, lo aiuterà, durante tutta la vita. Per questo è così importante battezzarli da bambini perché crescano con la forza dello Spirito Santo”.
E’ trascorsa una settimana da quando papa Francesco ha pronunciato queste parole. Alle volte mi accade di leggere un articolo, di udire un discorso, di “sentire” come qualcosa che non mi quadra e di non capire subito di che cosa si tratta. Poi magari dimentico per un po’, per un po’ non ci penso, ma l’articolo o il discorso si riaffacciano nella mia mente e allora, per liberarmene, devo necessariamente trovare il qualcosa che mi lascia perplesso. In realtà, nel discorso del Papa, a ben riflettere, non c’è proprio niente di sbagliato. Sicuramente è così, il battesimo serve anche a questo, a far sì che il bambino abbia dentro di sé la forza dello Spirito Santo che lo difenderà e lo aiuterà per tutta la vita. E allora? Allora io penso alla moltitudine di bambini del mondo non battezzati. Come si comporta con loro lo Spirito Santo? Voglio dire: non se ne interessa per niente, oppure infonde anche in loro la sua forza e li difende e li aiuta per tutta la vita, come fa con i fortunati bambini battezzati?
Renato Pierri